Terremoto di Amatrice, dieci anni dopo: Giuli ricorda le vittime e rilancia l’impegno per la ricostruzione
Il Ministro della Cultura: “Restituire monumenti e luoghi della memoria significa ricomporre i legami delle comunità colpite”

ROMA- In occasione del decimo anniversario del terremoto di Amatrice, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha rivolto un pensiero alle vittime della tragedia del 24 agosto 2016, alle loro famiglie e a tutte le persone che persero affetti, case e certezze.
“Ricordare Amatrice significa riconoscere quanto è stato fatto e quanto resta ancora da fare”, ha dichiarato il ministro, sottolineando che la memoria deve trasformarsi in responsabilità e impegno concreto.
Giuli ha evidenziato il ruolo centrale del patrimonio culturale nella rinascita dei territori colpiti: “Restituire monumenti, luoghi di culto, opere e segnacoli della memoria significa ricomporre legami, rinsaldare il senso di appartenenza e accompagnare la rinascita delle comunità”.
Il Ministero della Cultura, ha concluso il ministro, continuerà a lavorare insieme alle altre istituzioni e ai territori per trasformare la ferita lasciata dal sisma in un percorso di ricostruzione e speranza.
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