MEDIO ORIENTE: LONDRA, IL CONSOLATO BRITANNICO A GERUSALEMME NON SARÀ CHIUSO
Dopo i colloqui con il governo israeliano, la sede sarà denominata “Missione del Regno Unito a Gerusalemme” e resterà indipendente e operativa

ROMA– Il consolato generale britannico a Gerusalemme non sarà chiuso. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband, al termine dei colloqui con il governo israeliano. La sede, presente a Gerusalemme da circa 200 anni, sarà d’ora in avanti denominata “Missione del Regno Unito a Gerusalemme”.
Miliband ha ribadito la posizione di Londra secondo cui il governo israeliano non ha il diritto legale di chiudere il consolato e ha confermato la posizione britannica di lunga data secondo cui Gerusalemme Est è territorio occupato.
«La Missione del Regno Unito a Gerusalemme è indipendente e operativa», ha dichiarato Miliband, sottolineando che continuerà a fornire servizi essenziali e a mantenere il proprio impegno nei confronti del popolo palestinese.
Secondo il ministro, il mantenimento della sede consentirà al Regno Unito di proseguire la propria presenza storica nella città e il sostegno alla soluzione dei due Stati.
Miliband ha spiegato inoltre che, in assenza di un’intesa, Londra non avrebbe avuto sufficienti garanzie per la sicurezza del personale e delle strutture. Per questo motivo, una parte del personale e delle relative famiglie era stata temporaneamente ritirata.
«Nei prossimi mesi lavoreremo per rafforzare nuovamente la nostra presenza», ha aggiunto il ministro, precisando che Londra non adotterà misure di ritorsione finché i colloqui continueranno e resteranno considerati credibili.
Il Regno Unito ha infine confermato il proprio sostegno alle misure adottate l’8 settembre, in coordinamento con la comunità internazionale, con l’obiettivo di favorire pace e sicurezza per israeliani e palestinesi attraverso la soluzione dei due Stati.
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